Il momento dell’inventario e dei controlli non è certo il più entusiasmante di una vacanza in barca a vela. Si arriva in banchina spesso stanchi da un lungo viaggio non vedendo l’ora di fare il primo bagno e il check-in può sembrare una scomoda formalità da sbrigare in fretta.
E’ invece un’operazione da eseguire con molta attenzione assieme all’incaricato della compagnia di noleggio barche. Il nostro consiglio è che oltre allo skipper rimanga un altro membro dell’equipaggio (il più esperto) mentre gli altri possono approfittarne per andare ad esempio a fare cambusa. Troppe persone genererebbero confusione ma quattro occhi sono meglio di due.
La check-list, ovvero l’elenco delle attrezzature e dotazioni di bordo, va spuntata voce per voce, ogni componente va controllato e provato e non esitate a chiedere spiegazioni se qualcosa non vi è chiaro o se non ne ricordate perfettamente il funzionamento. Ricordatevi che al momento della riconsegna si effettuerà l’operazione inversa e quello che manca o non funziona potrebbe esservi addebitato. Ma non è questo l’unico motivo che deve spingervi a dedicare un po’ di tempo e tanta attenzione a questa “formalità”. Aiutateci a controllare anche i dettagli che a volte potrebbero esserci sfuggiti. Un esempio per tutti: le barche sono attrezzate con i giubbotti salvagente necessari per il numero massimo di persone imbarcabili ma sono tutti per adulti. Se avete dei bambini a bordo ricordatevi di richiederci quelli per loro.
L’incaricato del check-in è spesso la stessa persona che segue la manutenzione ordinaria e conosce a fondo la barca. Quasi sempre ha anche un’ottima conoscenza della zona in cui state per intraprendere la vostra navigazione. Approfittatene…. suggerimenti e consigli sono inclusi nel prezzo di affitto delle nostre barche a vela.
Cosa portare e cosa no
La riuscita di una vacanza in barca a vela dipende da molti fattori. Uno di questi è sicuramente la comodità. I modelli delle barche a vela a noleggio sono scelti dalle società armatrici anche in funzione dello spazio che possono offrire ai clienti. Sta però ai clienti non vanificare queste scelte con alcuni comportamenti sbagliati.
Presentarsi in banchina con l’ultimo modello di samsonite che vi segue sobbalzando sulle sue ruotine potrebbe procurarvi seri problemi sul dove posteggiarla per tutto il periodo della vacanza in barca. Di certo le barche non sono state studiate per stivare tali valige che, piene o vuote, occupano sempre lo stesso spazio. Ma anche arrivare con due enormi borsoni di tela morbida, colmi di tutti i vestiti dell’armadio di casa e altre due borse piccole per i gadgets sarebbe comunque un problema ed un’inutile fatica. In barca si vive in calzoncini e maglietta. Raramente si indosseranno i pantaloni ma un paio per la serata a terra sarà bene portarlo. Quindi costumi e magliette leggere in quantità, un pile per la sera e la giacca della cerata leggera per un’eventuale temporale o per una navigazione notturna. Lenzuola ed asciugamani possono essere forniti da noi per non appesantirvi il bagaglio. Utili i cappellini ed indispensabili le scarpe da barca con la suola di gomma chiara. Meglio due paia, uno da indossare in barca e uno per scendere a terra. Da evitare le scarpe con la suola di cuoio o col tacco. Gli armadietti delle barche, anche di quelle di medie dimensioni, sono piccoli e non sono pensati per il tight o il vestito di lamè.
La barca a vela è il posto dove molte persone riscoprono il piacere della lettura e un paio di libri saranno sicuramente ottimi compagni di viaggio. Utili anche i lettori mp3 con le cuffiette e qualche gioco di società. Non dimenticate gli occhiali da sole e le creme solari, ma da evitare gli oli e le creme oleose che macchiano la coperta e la rendono pericolosamente sdrucciolevole.